Post più popolari

martedì 5 aprile 2011

Acqua contaminata.Radiazioni...

TOKYO (Reuters) - Gli ingegneri giapponesi sono stati costretti oggi a riversare acqua radioattiva nell'oceano, ricorrendo a metodi disperati come l'utilizzo di sali da bagno per cercare di trovare l'origine delle perdite nell'impianto nucleare di Fukushima, danneggiato dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo.

Gli ingegneri hanno anche programmato di costruire due gigantesche dighe di poliestere nell'oceano per impedire ulteriori contaminazioni dalla centrale.

La Tokyo Electric Power (TEPCO), società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, ha riversato nell'oceano più di 10.000 tonnellate di acqua con bassi livelli di radioattività, usata per raffreddare le barre di combustibile surriscaldate, per liberare più spazio per immagazzinare acqua con livelli di radioattività più alti, ha detto il segretario di gabinetto capo Yukio Edano.

L'acqua riversata è a livelli di radioattività circa 100 volte più alti del limite legale.

"Siamo molto spiacenti per questa regione e per coloro che sono coinvolti", ha detto in lacrime, parlando in una conferenza stampa, un rappresentante della Tepco.

Gli ingegneri stanno incontrando difficoltà nel loro tentativo di riprendere il controllo dei reattori danneggiati della centrale di Fukushima, in quello che è l'incidente più grave dopo Chernobyl, nel 1986, mentre il governo fa pressioni sulla Tepco affinché agisca più rapidamente per fermare le radiazioni.

"Dobbiamo fermare la diffusione di (acqua contaminata) nell'oceano il prima possibile. Con questa forte determinazione, noi chiediamo alla Tepco di agire rapidamente", ha detto Edano.

"Se la situazione attuale dovesse continuare a lungo, con l'accumulo di ancora più sostanze radioattive, questo avrebbe un impatto enorme sull'oceano".

Ma per bloccare la perdita potrebbero servire mesi, ha avvertito un funzionario, e anche di più per riprendere il controllo della centrale.

Nessun commento:

Posta un commento